Qui da noi la nebbia è una compagnia frequente di questi tempi, c'è chi la odia e chi ormai ci si è abituato e fa finta di niente.
Io la amo, così come amo la pioggia. Mi danno un senso di purificazione, l'acqua lava via tutto e quello che non riesce a mandare via lo nasconde la nebbia. Poco conta se poi realmente le cose non stanno così, a me piace pensarlo.
E' tutta settimana che piove, ha smesso venerdì pomeriggio per far posto prima al sole e poi da ieri sera alla nebbia. Ad oggi siamo ancora avvolti in questa coltre bianco grigiastra. Non riesco a vedere la casa del contadino e il treno che dovrebbe passare più in là dietro ai campi, a malapena riesco a scorgere la strada principale. Non si sente nulla, c'è un silenzio quasi innaturale, è tutto ovattato... non passano neanche i brutti pensieri, lassù è tutto annebbiato, non penso a niente di che, non penso a domani, non penso a ieri, al cimitero, al ricovero... niente.
Sono come in trance davanti al pc, di tanto in tanto guardo fuori e vedo la nebbia alzarsi dai campi, si muove, è viva, sembra quasi danzare lentamente, un ballo senza musica per le orecchie e senza passi da guardare... solo bianco e grigio.
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2 commenti:
wow didi, siamo stati poeti malinconici in questi giorni... se posso fare qualcosa non devi far altro che dirmelo, ok?
merito della scatolina rossa :P
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