Tutto ciò che una mente bacata irrorata da buon lambrusco può produrre...

domenica 3 febbraio 2008

I vincitori

Posto una poesia che David Campese, rugbysta italo-australiano, leggeva ai suoi compagni prima di scendere in campo


I vincitori colgono le opportunità;
come ogni altro temono di fallire,
ma rifiutano che la paura li controlli.

I vincitori non cedono quando la vita diventa difficile,
tengono duro fino a che le cose non vanno meglio.

I vincitori sono flessibili.
Sanno che c’è più di una strada e vogliono esplorarne altre.

I vincitori sanno di non essere perfetti.
Rispettano le proprie debolezze mentre ottimizzano le loro forze.

I vincitori cadono, ma non rimangono giù.
Rifiutano caparbiamente che una caduta li distolga dall’arrampicare.

I vincitori non incolpano il destino per i loro fallimenti né la fortuna per i loro successi.

I vincitori accettano le responsabilità della loro vita.
I vincitori sono pensatori positivi che vedono il bene in tutte le cose.
Dalle cose ordinarie ricavano lo straordinario.

I vincitori credono nel cammino che hanno scelto anche quando è duro,
anche quando altri non riescono a vedere dove stanno andando.

I vincitori sono pazienti.
Sanno che una meta è valida solo quanto lo sforzo che occorre per raggiungerla.

I vincitori sono gente come te.
Essi fanno di questo mondo un posto migliore da vivere…

1 commento:

Nana Osaki ha detto...

Bello il tuo post didi...