Tutto ciò che una mente bacata irrorata da buon lambrusco può produrre...

domenica 7 settembre 2008

La Prisci va in montagna!

E ci va anche molto bene consumando anche poco, circa 23 km con un litro.
Ecco il resoconto del viaggio di 300 e passa cilometri attraverso l'appennino tosco-emiliano...

Allora si parte la mattina con un meteo variabile sul cielo di Reggio, decidiamo di andare al lavaggio per dare un colpo alla Prisci... mi metto in fila, davanti a me una bionda con una Lupo si dimentica un finestrino aperto e continua a chiedermi "Mah perchè mi scatta l'allarme?" ed io "Più che all'allarme io mi preoccuperei degli interni zeppi di acqua vè..."
Comunque nel giro di 10 tragici minuti di pseudo dialogo con la bionda la pratica lavaggio è archiviata, si parte dunque alla volta della montagna seguendo la fondovalle... purtroppo la foschia rovina un pò le spettacolo del panorama, comunque in un'ora e 20 circa siamo a Montefiorino, ci fermiamo per visitare il paese e per pranzare... purtroppo la rocca non si può visitare perchè è occupata da un matrimonio quindi decidiamo di dirigerci verso Castiglione in Garfagnana(provincia di Lucca)... saliamo fino a quota 1500 metri quando raggiungiamo il passo delle radici, breve pausa per dissetarci e poi via verso Castiglione. Dopo circa 40 minuti arriviamo al borgo, parcheggio la Prisci, prendo la macchina fotografica e parto per il giro all'interno del borgo. Passeremo lì circa un'ora tra i vicoli tipici, le case in sasso, la rocca e il bastione. Purtroppo anche qui per lavori in corso non possiamo salire in castello e visitare la chiesa, ci limitiamo ad osservarli dall'esterno... nostri compagni di viaggio in questa passeggiata due gatti, uno bianco ed uno tigrato arancio... peccato non aver portato la Sophie perchè penso si sarebbe divertita oltremodo. Nel mentre il cielo si apre, esce un bel sole ma la temperatura rimane comunque gradevolissima sui 24-25 gradi, ci rifocilliamo e partiamo per il viaggio di ritorno. Praticamente nella discesa la Prisci consumava 0, andavamo solo col motore elettrico nei piccoli strappetti di pianura, per il resto nulla, silenzio assoluto cullati dalle note del Liga, mantenuto comunque a volume medio-basso per permetterci di assaporare il silenzio e la tranquillità della montagna.
Verso le 18 e 40 arriviamo a casa, mettiamo giù macchina fotografica e mi sgranchisco un pò le gambe, ho fatto una bella tirata e anche se mamma voleva darmi il cambio non ho voluto, ho preferito godermi appieno il piacere di guida che mi ha dato la Priscilla in questa gita fuori porta.

Ora non mi rimane che controllare le foto, aggiustarle e caricarle su flickr.

2 commenti:

Nana Osaki ha detto...

Ecco, bravo, voio le foto!

canox82 ha detto...

l'erba voio non cresce nemmeno nel giardino del lu re :P